lunedì 18 maggio 2015

Scrivete insieme ai vostri lettori

Mia Ceran

Intervistato da Mia Ceran nell'incontro organizzato da Amazon al Salone del Libro di Torino, parlo della mia esperienza come autore indipendente, spiegando come sia possibile diventare scrittori tramite il self-publishing e come promuovere le proprie opere.


Ad "Avanti chi scrive, tu sarai il prossimo!" sono in compagnia di Giulia Poli, responsabile Kindle Content Italia, Alessandro Giuffrè, responsabile Print On Demand per l'Italia e la Spagna di Amazon/CreateSpace e degli autori indipendenti Giulia Beyman, Caterina Emili e Jenny Anastan

Di seguito, una sintesi dei miei interventi.

Mia Ceran: Hai scritto I Rami del Tempo, un romanzo tra fantasy e fantascienza, ottenendo un grande successo. 
150.000 tra fan e follower su Internet: il tuo è anche un successo social. Grazie a loro hai avuto un assaggio di quel che il mercato desidera prima ancora di uscire con il tuo nuovo libro.

Luca Rossi: Il rapporto con tutti i miei amici sui social è molto intenso. Mi hanno aiutato in qualsiasi aspetto della pubblicazione, dalle copertina del libri, alle storie in sé. Sottopongo loro anche aspetti chiave della trama che sto creando.
Spesso mi viene chiesto: "Quando uscirà il prossimo libro? Dove posso trovare il seguito?" A volte invito proprio questi lettori a diventare beta reader.

M.C.: Crei dei gruppi su Facebook con 20/30 utenti grandi fan che possono avere accesso alle prime pagine del tuo libro e commentarle, giusto?

L.R.: Sì, seguono con me capitolo per capitolo l'evolversi della storia. Le decisioni finali vengono dal mio intimo, ma i loro suggerimenti sono fantastici.

M.C.: Hai iniziato a scrivere già pensando al pubblico anglosassone? 

L.R.: Il 50% dei miei lettori sono nei paesi di lingua inglese. Ad esempio, nel dicembre del 2014 sono entrato su Amazon.com nella classifica dei 100 libri più venduti. Per me è stata una soddisfazione enorme. 

M.C.: Che ruolo hanno gli agenti letterari nel vostro percorso? Ne avete conosciuto uno, vi siete fatti seguire?

L.R.: Quando ho scoperto che tramite il self publishing potevo coronare il mio sogno di diventare uno scrittore mi sono gettato senza pensarci due volte su questa strada. Dopo pochi giorni il mio libro era on-line ed io ero felicissimo. Non sono passato tramite agenti letterari o case editrici. Da allora ho ricevuto proposte da molti di loro, anche negli Stati Uniti, ma non mi hanno mai interessato.

M.C.: Come mai?

L.R.: Semplicemente perché le loro tempistiche sono differenti dalle mie. Apprezzo la bellezza del pubblicare rapidamente un libro on-line e del vederlo crescere insieme ai miei lettori. L'idea, pubblicando con un editore, di dover attendere mesi o anni, è lontana dalle mie aspettative.

M.C.: Voi venite regolarmente recensiti da chi quotidianamente vi valuta dopo aver letto il vostro libro. Che effetto fa avere questo feedback immediato? È un aiuto per la stesura successiva?

Dal mio punto di vista è un enorme aiuto, soprattutto per la nostra crescita. Le recensioni per un autore sono uno stimolo per far sempre meglio. A me piacciono anche molto le recensioni negative quando aiutano a crescere :)
M.C.: Ne ricordi qualcuna in particolare?

Sì, poiché viaggio tra generi diversi, tra fantascienza e fantasy, e poiché dei miei libri si dice che non si sa mai cosa ci si possa aspettare da una pagina all'altra, molti mi hanno proprio dato dal folle.

M.C.: Tu però se in un genere letterario dove vale tutto. Non possono darti del folle!

L.R.: Infatti ho cercato di estrapolare gli elementi costruttivi per fare del mio meglio nei libri successivi.

M.C.: Siccome abbiamo menzionato più volte la copertina va detto che anche questo è self-publishing. Chiedo brevemente a ciascuno di illustrare al pubblico la propria copertina e spiegare perché avete scelto un'immagine piuttosto che un'altra.

L.R.: Ho fatto la copertina insieme ai miei amici su Facebook, che mi hanno insegnato non solo a usare Photoshop ma anche ad aggiungere molti degli elementi che vedete. Ero partito dall'immagine base di un bosco un po' tenebroso e con loro abbiamo aggiunto le immagini che simboleggiano il tempo, le sue ramificazioni, i visi delle modelle. Sono riusciti a darmi tantissimi suggerimenti. Ad esempio uno è arrivato a consigliarmi di aggiungere del lieve trucco sulle labbra delle ragazze. Abbiamo impiegato un mese ed è stato molto emozionante oltre che istruttivo.

Le copertine poi si evolvono. Anche dopo la pubblicazione alcuni elementi vengono di tanto in tanto spostati o ingranditi. Quando due o tre mesi dopo l'uscita della versione italiana pubblico quella inglese è mia abitudine fare una copertina 2.0. 
Anche il titolo stesso è frutto della scelta operata dai miei amici sui social network, a cui sottopongo inizialmente una ventina di proposte che vengono via via ridotte fino alla scelta finale. Questo vale sia per l'italiano sia per l'inglese.

Domanda dal pubblico: volevo chiedere come si fa per promuovere il proprio libro su Amazon. Immagino che ci saranno migliaia di libri pubblicati ogni mese. Come è possibile far emergere il proprio?

Secondo me è fondamentale essere presente sui social network e rispondere sempre a qualsiasi commento, critica, suggerimento, in particolare su Facebook, Twitter, Instagram e Google+. Io lo faccio sia per l'italiano sia per l'inglese. E un po' faticoso perché devo essere sveglio sia quando lo sono i lettori americani sia quelli italiani. Però credo che sia una parte fondamentale della mia esperienza.

Il contenuto è l'aspetto fondamentale. Scrivete, fate leggere ai vostri amici le vostre bozze, insieme a loro apportate correzioni e migliorie. Non siate mai permalosi: qualsiasi cosa vi dicano siate disponibili a mettervi in gioco, cambiando ad esempio elementi della trama o nomi dei personaggi. E poi chiedete aiuto per la copertina. Anche se credete di aver trovato la foto più bella del mondo, se questa non risponde a quelli che sono i desideri e i sogni dei vostri lettori, siate disponibili a cambiarla.

Dovete poi diventare imprenditori di voi stessi, perché scrivere significa anche pubblicare, creare una bella copertina, fare promozione, curare le traduzioni.
È fondamentale che un editor professionista sia aggiunto tra la fase delle lettura dei vostri amici e quella dei beta reader, perché è colui che è in grado di dare una veste professionale al vostro contenuto

Domanda del pubblico: Come hai gestito la stesura della quarta di copertina? E, dato che ti sei tradotto il tuo libro, volevo sapere se te lo sei tradotto da solo o se ti sei rivolto a un'agenzia.

Per quanto riguarda la sinossi ne ho scritte tantissime, ho continuato a rivederle e le modifico tuttora. Quando pubblico le traduzioni in inglese in genere poi aggiorno anche quelle italiane.
Per quanto riguarda le traduzioni, io non credo né a quelle fatte in casa né a quelle dei non madrelingua.
A me interessava soprattutto il pubblico americano perché è quello che vive e respira fantasy e fantascienza. Volevo arrivare a loro e mi sono rivolto esclusivamente a dei professionisti madrelingua statunitensi. Ho fatto una selezione durissima, scambiando ottocento e-mail con duecento traduttori diversi che hanno risposto al mio annuncio su proz.com. Alla fine ho trovato una ragazza che aveva un inglese fantastico e che era pienamente in grado di trasmettere i sentimenti e le sfumature del mio libro.

Ringrazio Amazon e Mirandola Comunicazione per avermi dato l'opportunità di partecipare a questo emozionane evento.