mercoledì 16 ottobre 2013

La quarta delusione di The Walking Dead?

The Walkding Dead - Season 4
The Walkding Dead - Season 4
Ci sono ricascato! Lunedì sera, armato di telecomando e moglie consenziente al fianco, mi sono gettato sulla nuova stagione di The Walking Dead. 
Premessa: a me gli zombie piacciono. Da La notte dei morti viventi a 28 giorni dopo di Danny Boyle, da Resident Evil a Io sono leggenda, si tratta di un filone che ho sempre gradito.
Con The Walking Dead ho un rapporto di amore e odio e credo sia colpa mia. Il mio problema è essere un grande fan del fumetto. Dell'opera di Robert Kirkman mi piace tutto: la vicenda, le trame, i personaggi. Non riesco a non guardare il telefilm facendo continui paragoni, che risultano inevitabilmente sempre perdenti.
Ad esempio, il Rick del fumetto mi piace moltissimo e allo stesso modo la giovane Andrea. Quelli del telefilm non mi convincono più di tanto. Ma è il meno. Ogni volta che nel telefilm accade che la stessa vicenda sia trattata in modo diverso mi innervosisco. Avrei preferito ad esempio che Lory morisse nello stesso modo.
Il numero 19 della versione americana
di The Walking Dead - Michonne
Sono anche un po' stanco della prigione. Nel fumetto mi sembra che non ci si sia fermati così a lungo. Forse sì, ma per me è stato molto pesante. Nel telefilm ho l'impressione che quel luogo sia diventato anche per i telespettatori un vero carcere. Posso comprendere tuttavia che disegnare un nuovo luogo o allestirlo nella realtà non sia la stessa cosa.
Lunedì sera ho vissuto i soliti sentimenti di amore e odio. La scena del tetto del supermercato che cede casualmente proprio quando il nostro gruppetto si trova all'interno è abbastanza improponibile. Ok, è un film, si sarebbe detto un tempo. Ma questi errori tendono a ripetersi sul piccolo schermo, mentre li trovo molto meno frequenti nella versione su carta (che io in realtà leggo in digitale...).
L'intero episodio non mi ha convinto più di tanto. Alla fine, per tirarmi su il morale, sono andato a leggermi il #114 del fumetto. Non dico niente, perché probabilmente ci vorrà un po' prima che arrivi in Italia, ma che storia! Che dialoghi! Che personaggi! Che scene!
Alla fine mi chiedo, è il fumetto di per sé che riesce a darmi quella suggestione che nel telefilm manca? O quest'ultimo si mantiene su un livello più commerciale visto il differente pubblico al quale si rivolge?