martedì 18 giugno 2013

Nae'Sseri, la Tomba dell'Uomo, improvvisazione fantasy post-apocalittica

È stato eccitante, fantasioso, creativo, emozionante. Una bella serata, trascorsa in compagnia di una cara amica e con due giovani bravissimi autori.

Dopo aver esplorato i regni del paranormale e dell'eros estremo, in questo incontro di improvvisazione letteraria a più mani è sgorgata una storia post-apocalittica, fantasy e fantascientifica.

Si era partiti inizialmente in un mondo rovinato dall'intervento umano, che poi, grazie alla presenza di tre soli, si è scoperto non essere la Terra.

Le manipolazioni genetiche hanno prodotto creature mostruose. Belve feroci e insetti d'acqua si sono avventati sui nostri eroi. Milena Cazzola, Alberto Filosa e Silvia Fanasca si sono dimostrati bravissimi, sempre pienamente nel loro personaggio, e hanno saputo contrastare le avversità con fantasia e acume.

Le descrizioni di luoghi e personaggi talora mi hanno fatto trasalire. Ecco uno dei tanti scenari visto dagli occhi di Silvia/Midril: "Giunti al limitare dell’area paludosa, un olezzo putrescente aveva ormai intasato l’aria, mentre fumi funesti si levavano dal paesaggio desolato. Pozze melmose e alberi spettrali si susseguivano a perdita d’occhio, mentre una nebbiolina ghiacciata relegava questo luogo fuori dal mondo e dalle logiche a cui erano abituati. Qui nessuno aveva mai osato addentrarsi, e i pochi che avevano avuto il fegato di farlo non erano mai tornati indietro per raccontarlo."

Diversamente da quanto accaduto in passato, i personaggi non erano in contrasto l'uno con l'altro, ma uniti nelle avversità. Non sono comunque mancati sospetti, gelosie e tensioni.

Posso solo aggiungere che non vedo l'ora che arrivi lunedì prossimo!

Nae'Sseri, La Tomba dell'Uomo è disponibile qui. Se volete curiosare negli altri incontri di improvvisazione letteraria potete andare a questo indirizzo.